domenica 30 novembre 2014

SHANTARAM di Gregory David Roberts

edito: Neri Pozza
anno: 2003

Leggere Shantaram è un'esperienza stimolante.
In primo luogo ho trovato molto interessante sapere da una nota dello scrittore che ha vissuto realmente parte della vicenda narrata. 
La prima bozza di questo libro è nata proprio in carcere ed era di circa seicento pagine. Come abbia arricchito quella bozza arrivando quasi al doppio delle pagine è sicuramente la parte più descrittiva del libro che Vi porterà ad ascoltare, annusare, assaporare  e pensare l'India.

La storia narra di Lin, un rapinatore eroinomane australiano, evaso dalla prigione che scappa in India e qui comincia una nuova vita.

In Shantaram si passa dalle stelle alle stalle, seguendo le vicissitudini del protagonista: dall'India più povera degli slum e delle baracche dove il nostro Lin riscatterà la sua anima perduta; all'India più ricca, quella dei palazzi e degli hotel di lusso che raggiungerà trafficando con la mafia; per finire  in carcere a patire terribili torture, che non vengono risparmiate al lettore ma descritte nei minimi dettagli e poi in guerra in Afghanistan dove sopravviverà grazie all'aiuto dei compagni. Dai villaggi rurali sperduti nella pianura dove si vive di allevamento e agricultura alla grande città di Bombay con i suoi scambi commerciali leciti e non, la prostituzione e la droga dalla quale Lin è sempre attratto.

In questo turbinio fra fughe, benessere, guerra, ricchezza e povertà, Linbaba cresce come uomo, conosce la fiducia e la vera amicizia. 
Linbaba si innamora, impara ad amare le piccole cose, aiuta chi gli sta vicino e nella sua esistenza al limite scopre la vera essenza della vita.

Ma in Shantaram nulla è come sembra e i colpi di scena sono davvero tanti.
I punti cardine di questo racconto sono due: il cuore di Lin che assorbe come una spugna l'amore di chi gli sta intorno e la sua costante ricerca di punto fermi in una vita che è un vortice di relazioni, fiducia e tradimenti.

Potrei scrivere per ore di questo libro, ma il mio obiettivo, non è raccontarvelo ma incuriosirvi a leggerlo.
Io l'ho letto perchè una persona che stimo lo ha proposto come il suo libro preferito. Gli do ragione perchè è un libro eccezionale e Vi si respira tutta la forza emotiva di chi lo scritto.

Un Cuore nel Sole