giovedì 27 novembre 2014

IL CAVALLINO MORELLO

Nascere cavallo in un agriturismo in Toscana è una bella fortuna, e io me la godevo davvero un mondo perchè i miei padroni erano delle brave persone.
D'estate mi lasciavano pascolare e correre libero su un bel pianoro ricco di erba fresca e sottile, e d'inverno mi avevano costruito una bella casetta tutta per me.
Durante tutto l'anno mi venivano a trovare tante persone e mi accarezzavano, mi portavano carote e caramelle e io ero felice quando un bambino chiedeva di fare un giro con me.
Sono un bravo cavallino e amo la gente.

Il mio migliore amico era Badù, un cagnolone tutto nero che scorrazzava sempre qui intorno. Non era il cane dei padroni, ma abitava qualche fattoria più giù. Mi veniva sempre a trovare, sia in estate che in inverno e ci facevamo sempre delle sane risate noi due. Lui si girava tutta la campagna in lungo e in largo e mi raccontava tutte le novità della zona. Il padrone Martino non lo vedeva di buon occhio perchè diceva che gli spaventava le galline.

Adesso Badù si è trovato la fidanzata e non viene più tanto spesso, ma quando arriva ne ha di cose interessanti da raccontare.
"Sai Morello..", mi dice un giorno "La mia dolce Carmelina aspetta dei cuccioli, è per questo che non vengo più tanto spesso. Nasceranno in primavera e siamo talmente felici che ogni attimo cerco di passarlo con lei."

Il mio cuore si è riempito di felicità. Tanti piccoli Badu' a scorrazzare qua intorno...ci sarebbe stato un gran da fare.
Quella sera mi sono addormentato sognando i piccoli di Badù che mi facevano un girotondo intorno e il mattino era arrivato presto.

Un giorno il padrone ha deciso di portarmi al mercato del paese. Non sapevo cosa andavamo a fare però l'idea di un giretto non mi dispiaceva.
Arrivati là lo sento che comincia a parlare con tante persone, parla di me, della mia razza, del mio peso e ho una grande paura che mi voglia vendere.
Comincio ad agitarmi e il padrone mi accarezza per calmarmi.

Si avvicina un signore con gli occhi buoni e dice al mio padrone che gli piaccio. "Portalo alla mia fattoria tra una settimana.", dice e io li guardo mentre si stringono la mano. 

Torniamo verso l'agriturismo e il mio padrone sembra soddisfatto. Io so solo che fra una settimana tutto quello che è mio non lo sarà più e dovrò lasciare la mia casetta, il mio pascolo, i miei bambini e Badù.

Sconsolato rientro nel mio box e attendo. Badù passa a salutarmi il giorno dopo e gli racconto la mia disavventura. "Non ti preoccupare amico mio, adesso escogitiamo un piano e vedrai che il padrone non ti vende più", mi dice. Lui è un vulcano di idee e so già che mi aiuterà.

Trascorro tutta la settimana ad aspettare godendomi il più possibile le mie comodità. Chissà dove andrò a finire fra qualche giorno..

Il piano di Badù è semplice. Aspettare il momento che il mio padrone mi porta dall'acquirente e poi fingermi impazzito. Così quello non mi vorrà più comprare. Sembra una mossa intelligente, anche se ho paura che poi il mio padrone si possa arrabbiare ma tentare non nuoce e altri piani più ingegnosi non ci sono venuti in mente.

Così la mattina del trasloco, mi sveglio tristemente ma quando il signor Martino mi viene a prendere faccio finta di nulla. 
"Ahah Morello, oggi è un gran giorno per te, vedrai che bella sorpresa ti ha fatto il tuo vecchio!", mi dice Martino.
Io non ci trovo proprio niente di bello nel mandarmi via.

Arriviamo al casale del signor Giovanni, così scopro che si chiama il mio nuovo padrone, e mi portano in una casupola un pò più piccola di quella dove stavo a casa mia. Stavo per mettere in scena il primo atto della mia commedia quando da dietro una pila di fieno esce una cavallina.

Ah per mille stelle!! Una cavallina così bella che non sapevo più che fare! Mi guarda con i suoi occhioni e si ritrae intimidita. Poi risbuca fuori dal nascondiglio e mi fa un sorriso.

"Starai qui per un pò Morello, con questa cavallina che si chiama Adelina.", mi dice il padrone Martino "E cerca di comportarti da gentil-cavallo!", sghignazza uscendo.

Ed è così che tutta la paura di questi giorni è scappata via, scacciata dagli occhioni dolci di Adelina e con un colpo di coda la felicità ha preso pieno possesso del mio cuore.

Un Cuore nel Sole